Di Luca Franceschi
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Mafia, Costa: “Fango su Mulè, paga impegno per giustizia giusta”
“Mescola sapientemente il nome di un pentito di mafia a quello di un politico cristallino, condisci con un’intercettazione irrilevante e stendi il prodotto sulle colonne di un quotidiano che campa su queste bassezze: ne uscirà una melma fangosa, degna di chi lo ha prodotto, che si staglia su chi la subisce, pur se neanche sfiorato dall’indagine. E’ quanto accaduto a Giorgio Mulè, che per la seconda volta in pochi giorni sta pagando la sua efficace battaglia referendaria. Invenzioni allo stato puro, non uno straccio di indagine a carico, ma il suo nome nei titoli dei giornali, in un fritto misto artatamente costruito per indurre il lettore a pensar male”.
Così in una nota Enrico Costa, deputato di Forza Italia e vicepresidente della Commissione Giustizia.
“Uno schema indegno, che certo non intacca certo la reputazione di Mulè, che non si farà intimorire, ma dimostra ancora una volta come a chi conduce certe battaglie a viso aperto non basta essere limpido e trasparente, perché bassezze e invenzioni sono all’ordine del giorno”.
