Di Luca Franceschi
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Iran, Orsini (Fi): “Non è la guerra dell’Italia, si lavora per la de-escalation”
“Ho molto apprezzato il merito delle considerazioni del ministro Crosetto con l’Italia, che in questo frangente difficile, prudenza ed equilibrio garantendo il rispetto delle leggi e gli impegni presi con il Parlamento.
Ci siamo attenuti agli accordi sulle basi del 1954, con coerenza esemplare. Così come l’impegno che il Governo si è assunto con le Camere, di coinvolgere le Aule su ogni scelta che si fosse resa necessaria per quanto riguarda l’utilizzo, per ragioni belliche, delle basi italiane senza cambiare nulla né sui criteri ordinari di utilizzo, né sulla solida, antica, consolidata alleanza e comunione di valore con gli Stati Uniti. Abbiamo fatto bene a ribadire ai nostri amici americani, dopo lo scoppio del conflitto in Iran, quando siamo d’accordo con loro e anche quando non siamo d’accordo. L’alleanza non è subordinazione. Le eventuali critiche sono esse stesse un atto di amicizia senza confonderle con l’anti-americanismo ideologico della sinistra.
Questa non è la nostra guerra. Noi abbiamo preso atto della decisione dei nostri amici americani e israeliani, ma non intendiamo parteciparvi in alcun modo. Anzi, l’Italia non ha mai smesso di lavorare con altri paesi per una de-escalation e una soluzione negoziata.
Non appropriati da parte del leader della più grande democrazia del pianeta, gli atteggiamenti insultanti e i toni minacciosi che rischiano di aggravare dinamiche già molto pericolose per il Medio Oriente e per il mondo. Questo senza nulla concedere a un regime come quello iraniano, uno dei più sanguinari e odiosi del pianeta.
L’atlantismo per Forza Italia è uno dei pilastri su cui si basa la nostra stessa identità, come la definì il presidente Berlusconi. Ma proprio per questo ci inquietano e ci preoccupano tutte le allusioni, da qualunque parte provengano, sull’indebolimento del ruolo della Nato. Dobbiamo consolidare l’identità e il funzionamento dell’Alleanza, senza la quale il ruolo dell’Occidente nel mondo sarebbe fortemente indebolito”.
Così il deputato di Forza Italia Andrea Orsini, capogruppo in commissione Esteri, intervenendo sull’informativa in Aula del ministro della Difesa Crosetto sull’utilizzo delle basi militari italiane.
