Di Luca Franceschi
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Giustizia, Craxi e Costa: “Responsabilità civile del magistrato missione irrinunciabile”
“Sosteniamo il sacrosanto diritto del cittadino colpito da malagiustizia a essere risarcito. Rendere effettiva la responsabilità civile del magistrato significa mettere al centro la persona, i suoi diritti e le sue libertà”. Lo affermano in una nota congiunta i capigruppo di Camera e Senato di Forza Italia, Enrico Costa e Stefania Craxi. “La centralità della persona è un principio che appartiene al DNA di Forza Italia e della sua azione politica, ed è la chiave con cui va affrontato il tema della responsabilità civile del magistrato. A scanso di equivoci, non parliamo di censure alla discrezionalità di giudizio delle toghe, ma di errori gravi per i quali le persone hanno perso libertà, lavoro, risparmi e occasioni professionali e imprenditoriali, hanno avuto la reputazione infangata e subìto il tracollo della propria attività e la disgregazione della famiglia. In 15 anni, soltanto 15 vittime di malagiustizia hanno ottenuto il risarcimento del danno: una all’anno per colpa di una legge inadeguata. È mai possibile? Nell’identità liberale che ci anima, la priorità è la tutela del cittadino e dei suoi diritti, specialmente se a violarli è lo Stato. La responsabilità civile non è uno strumento per “colpire” nel portafoglio il magistrato che sbaglia, ma un istituto di tutela di fronte alle ingiustizie. Ecco perché il ballottaggio tra responsabilità civile e responsabilità disciplinare a nostro parere non è appropriato: si tratta di istituiti giuridici con natura e finalità diverse. E dev’essere chiaro che per Forza Italia la tutela dei diritti del cittadino è una missione irrinunciabile”.
