Di Luca Franceschi
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Fisco: Nevi, per la sinistra soluzione a tutto è aumentare le tasse
“E’ intollerabile quello che la sinistra sta facendo a livello nazionale con un rilancio continuo sulla tassa patrimoniale. Nel frattempo nei territori che amministra continua, ovunque, ad aumentare le tasse. Come anche oggi evidenzia un articolo del Sole 24 ore, dai Comuni alle Regioni governati dal centrosinistra assistiamo a una corsa continua ad alzare le tasse regionali e comunali: aumentano l’imposta di soggiorno, la Tari per gli affitti brevi e si studiano nuovi prelievi locali. Nella mia regione, l’Umbria, l’ultima manovra fiscale ha previsto l’aumento dell’IRPEF e dell’Irap. Milano, Roma e Napoli hanno aumentato sensibilmente l’imposta di soggiorno. A Bologna si colpiscono le locazioni brevi con una Tari elevatissima, equiparando affittacamere e B&B agli alberghi senza ristorante. Lo stesso accade a Napoli, mentre a Firenze si valuta di aumentare la Tari per chi gestisce più di quattro immobili destinati agli affitti brevi. E questi sono solo alcuni esempi di una sinistra che considera le tasse la prima risposta a qualsiasi problema. È singolare che chi ogni giorno accusa il Governo sia poi il primo, quando amministra, a chiedere nuovi sacrifici a famiglie, imprese e operatori del turismo. Il risultato è sempre lo stesso: meno competitività, meno investimenti e costi più alti per cittadini e visitatori. Forza Italia ha una visione opposta: le tasse si tagliano, non si aumentano. Chi produce ricchezza va sostenuto, non penalizzato. Servono amministrazioni che eliminino gli sprechi, non sindaci e presidenti di Regione che, ad ogni occasione, mettono le mani nelle tasche dei contribuenti”. Così Raffaele Nevi, portavoce di Forza Italia.
