(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Si è conclusa con grande partecipazione e risultati estremamente positivi l’edizione 2026 del progetto “Giovani in azione: in campo con i Vigili del Fuoco”, l’iniziativa promossa dal ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e dal Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, in sinergia con il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale.
L’iniziativa ha coinvolto 355 ragazze e ragazzi tra i 15 e i 17 anni provenienti da ogni parte d’Italia, articolandosi in due cicli formativi della durata di una settimana ciascuno presso i campi allestiti nelle sedi di Cuneo, Bellaria-Igea Marina, Foligno, Roma, Bari, Trapani e Olbia.
Durante i due turni di campo base, i partecipanti hanno vissuto un’esperienza immersiva a stretto contatto con il personale del Corpo, cimentandosi in lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche dedicate al primo soccorso, alla prevenzione incendi, alla gestione delle emergenze, all’orientamento, alla ricerca di persone disperse e alla conoscenza delle tecniche e delle specializzazioni dei vigili del fuoco. L’omogeneità dei programmi didattici adottati su scala nazionale ha garantito una formazione d’eccellenza in tutte le strutture operative coinvolte, offrendo al contempo ai ragazzi un’importante occasione di vita comunitaria, intessuta di spirito di squadra, autonomia e senso di responsabilità.
Significativo il momento di incontro istituzionale con il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e con il sottosegretario di Stato all’Interno, Emanuele Prisco, che hanno voluto portare di persona il proprio saluto ai giovani partecipanti.
“Ho avuto il piacere di condividere una giornata con le ragazze e i ragazzi che hanno partecipato al progetto Campi Giovani presso il Campo di addestramento USAR di Roma. Un’esperienza intensa che conferma il valore di un’iniziativa con la quale il Governo investe nelle nuove generazioni, promuovendo percorsi di crescita fondati sul senso di responsabilità, sulla cultura della sicurezza, sulla solidarietà e sul servizio. Le attività svolte hanno offerto ai 355 partecipanti un’importante occasione di formazione, rafforzando valori come il rispetto reciproco, la collaborazione, la tutela dell’ambiente, la consapevolezza e la prevenzione dei rischi. Vedere nei loro occhi entusiasmo, curiosità e orgoglio è la conferma che stiamo offrendo opportunità concrete di crescita. Un ringraziamento al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, al sottosegretario Emanuele Prisco, al capo Dipartimento Attilio Visconti, al capo del Corpo Eros Mannino, e a tutte le donne e gli uomini del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, che con professionalità e dedizione rendono possibile questo progetto” dichiara il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi.
“Il Campo Giovani – spiega il sottosegretario Prisco – rappresenta un investimento concreto e fondamentale sul futuro delle nuove generazioni. Avvicinare i nostri ragazzi al mondo dei vigili del fuoco per educarli alla cultura della prevenzione e trasmettere loro i valori civici della solidarietà, del rispetto delle regole e dell’impegno verso la comunità. Fornire ai più giovani strumenti conoscitivi e operativi per affrontare e comprendere le emergenze è la strada maestra per formare cittadini sempre più consapevoli, responsabili e pronti al bene comune.”
Un ringraziamento speciale va a tutto il personale del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco che, con straordinaria dedizione e professionalità, ha accompagnato i ragazzi in questo percorso, unitamente all’Associazione di Protezione civile team Folgore paracadutisti per il prezioso supporto nelle attività di tutoraggio e assistenza.
