Di Luca Franceschi
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I dati record presentati dal Presidente Giorgia Meloni in occasione della celebrazione dei 25 anni dell’Agenzia delle Entrate testimoniano con forza i risultati raggiunti nella lotta all’evasione fiscale. Nel triennio considerato sono stati recuperati oltre 100 miliardi di euro, con un obiettivo fissato a 36,2 miliardi per il solo 2025. Questi numeri dimostrano come l’esecutivo stia affrontando il fenomeno dell’evasione con una determinazione senza precedenti.
Secondo quanto sottolineato dal deputato di Fratelli d’Italia Guerino Testa, Segretario della Commissione Finanze alla Camera, il merito di questi risultati risiede in una visione politica ben definita: contrastare chi commette irregolarità per premiare coloro che rispettano le norme. L’approccio del Governo Meloni si basa su un principio di equità nei confronti degli operatori leali.
Tra i risultati più significativi figurano il blocco di oltre 5,6 miliardi di crediti fittizi e lo smantellamento del fenomeno delle partite IVA cosiddette “apri e chiudi”, con un numero più che raddoppiato rispetto al 2024. Queste azioni hanno contribuito a bonificare il sistema da soggetti che operavano illegittimamente, danneggiando gli imprenditori onesti.
L’amministrazione ha inoltre posto termine alla stagione dei cosiddetti “furbetti dei bonus” e alle compensazioni indebite, segnando una svolta nella gestione della legalità fiscale. Secondo Testa, il Governo Meloni sta realizzando un fisco più giusto, moderno e trasparente, avviando quella che viene definita una battaglia di civiltà per ripristinare la legalità fiscale. L’obiettivo dichiarato è garantire che ogni euro recuperato torni a beneficio dei cittadini che mantengono il rispetto dello Stato.
