(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Decreto PNRR, Ferrante: “Più concorrenza, pianificazione strategica e nuovi indicatori di performance per infrastrutture ferroviarie
“Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto PNRR che prevede, tra l’altro, misure relative al settore ferroviario” con l’obiettivo di “promuovere un aumento della concorrenza nei mercati del trasporto ferroviario regionale e interurbano, migliorare la pianificazione infrastrutturale delle linee e delle reti ferroviarie e introdurre una misurazione delle prestazioni della gestione delle infrastrutture e degli investimenti nel settore ferroviario”. Così Tullio Ferrante, deputato di Forza Italia e sottosegretario al MIT, rispondendo ad una interrogazione in Aula alla Camera.
“Tra le principali novità introdotte, si evidenzia il nuovo approccio alla pianificazione di lungo periodo attraverso il Documento Strategico Pluriennale della Mobilità (DSPM), che consente di programmare in modo più coerente e stabile gli interventi infrastrutturali, orientandoli a una visione complessiva della mobilità ferroviaria, dell’ottimizzazione dei servizi e della sicurezza. È stato introdotto il coinvolgimento dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti, e del Parlamento che è chiamato ad esprimersi sul documento strategico”. Ancora, “si prevede un vincolo di coerenza tra Contratto di Programma tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e RFI e gli obiettivi del DSPM” e “per garantire un monitoraggio più puntuale dell’attuazione degli interventi, il Contratto di programma dovrà stabilire obiettivi intermedi e finali e l’introduzione di specifici indicatori di performance. A ciò si aggiunge l’obbligo, per i progetti di sviluppo di importo superiore a 50 milioni di euro, di una analisi costi-benefici valutata dal MIT, al fine di garantire trasparenza, sostenibilità economica e coerenza con gli obiettivi europei.
Con riguardo all’obiettivo di incrementare la concorrenza nel mercato del trasporto ferroviario, per i servizi Intercity, il Ministero avvierà procedure competitive, superando l’attuale regime. Le tempistiche individuate consentiranno, di procedere alla nuova assegnazione nel pieno rispetto delle prescrizioni unionali, garantendo un processo competitivo, equo e aperto” e “assicureranno la continuità dell’attuale offerta dei servizi ferroviari Intercity. Per quanto attiene alla costituzione di una società di noleggio di materiale rotabile (RoSCo), richiamata dagli onorevoli interpellanti, nel decreto non sono previste disposizioni”, ha concluso.
