Di Luca Franceschi
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Cultura: Dalla Chiesa, Teatro delle Vittorie non si tocca e non si vende
“Stamattina Fiorello, davanti al Teatro delle Vittorie, ha dato voce a un sentimento condiviso da milioni di italiani: quel luogo non si tocca e non si vende. Il Teatro delle Vittorie non è un immobile qualsiasi, ma un tempio della Rai, della televisione italiana e della nostra cultura popolare. Da lì sono passate pagine fondamentali della storia televisiva del Paese; lì sono nate trasmissioni, volti e momenti che appartengono alla memoria collettiva nazionale”.
Lo dichiara in una nota Rita Dalla Chiesa, vicepresidente dei deputati di Forza Italia e membro della Commissione Cultura della Camera.
“In un momento in cui sembra si voglia mettere in vendita ogni pezzo del patrimonio pubblico e identitario del Paese – prosegue – l’ipotesi di cedere il Teatro delle Vittorie rappresenterebbe un errore gravissimo. Non tutto può essere svenduto, né ridotto a una semplice operazione immobiliare. Esistono luoghi che appartengono alla storia culturale italiana e che, proprio per questo, devono essere difesi e tutelati.
Perché venderlo? E soprattutto, a chi? Secondo alcune voci, il Teatro delle Vittorie potrebbe finire a La7. Anche no, grazie. Con tutto il rispetto per ogni realtà editoriale, la storia del Teatro delle Vittorie è la storia della Rai e della televisione italiana. Non può essere trattato come una proprietà qualunque da trasferire al miglior offerente.
La Rai non può permettersi di perdere un simbolo così importante. Prima ancora, non può permettersi di dare l’idea di voler rinunciare alla propria memoria, alla propria identità e a un pezzo fondamentale della cultura nazionale. Chiediamo quindi che venga fatta immediata chiarezza e che ogni ipotesi di vendita sia definitivamente archiviata”, conclude.
