(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Oggi viviamo un momento che resterà nella storia: la nostra Cucina Italiana entra nel Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità Unesco. È un riconoscimento che parla di noi, delle nostre radici, delle nostre famiglie e di ciò che costruiamo insieme ogni giorno.
Siamo un Paese che trasforma ingredienti semplici in emozioni, che fa della memoria un ponte verso il futuro, che mette cura, passione e amore in ogni gesto legato al cibo.
Questo traguardo appartiene a chi coltiva la terra, a chi produce con dedizione, a chi porta nel mondo i sapori autentici dell’Italia, ma appartiene anche a ciascuno di noi, nelle nostre case, nei nostri riti quotidiani.
Un ringraziamento speciale va al Governo Meloni, il cui impegno ha reso possibile questo grande risultato, valorizzando e proteggendo il nostro patrimonio culturale e alimentare.
Il riconoscimento Unesco non è un punto d’arrivo: è uno stimolo a continuare a difendere il vero Made in Italy, a creare opportunità per i nostri territori e per le generazioni che verranno, a essere orgogliosi di ciò che siamo.
Oggi celebriamo insieme la nostra tradizione, i nostri gesti e le nostre storie, e la straordinaria capacità dell’Italia di trasformare la propria cultura in futuro”.
Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia Naike Gruppioni.
