(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Rinnovo la mia solidarietà al Presidente del Consiglio Meloni che nel giro di poche ore ha ricevuto, sempre a Busto Arsizio, un’altra vergognosa scritta intimidatoria.
Mi rivolgo al Prefetto di Varese che conosco personalmente per sottolineare che Busto Arsizio non può e non deve diventare la neo patria dei neo sanguinari delle Br.
Tutto ciò non è più accettabile e tollerabile. Vanno rintracciati e arrestati al più presto gli autori di questi gesti perché il clima d’odio che sta avvolgendo le città italiane non porta da nessuna parte.
Auspico, inoltre, che il Dott. Pasquariello si mobiliti con tutte le Forze dell’Ordine, anche coadiuvato dalle Polizie Locali e se necessario chiedendo rinforzi agli agenti di tutta la Provincia di Varese, affinché vi sia una presenza costante, anche di notte, nelle aree centrali di Busto.
Lì occorrono pattuglie di Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia Locale”.
