Di Luca Franceschi
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La presentazione del libro “Sarò la tua voce” di Mirna Mastronardi alla Camera dei Deputati ha offerto l’occasione per affrontare una questione di straordinaria importanza sociale. Il volume racconta la storia di Dea, una testimonianza che tocca profondamente le coscienze e richiama l’attenzione su una responsabilità che le istituzioni e la società non possono più differire.
Il deputato di Fratelli d’Italia Immacolata Zurzolo ha sottolineato come il disagio profondo che colpisce molti adolescenti rappresenti una realtà sempre più diffusa tra le famiglie, spesso rimasta nascosta e sottovalutata. Da madre di un ragazzo di 15 anni, Zurzolo ha evidenziato il dovere personale e collettivo di saper riconoscere e interpretare correttamente i segnali di sofferenza che non è possibile permettersi di trascurare.
L’esponente di FDI ha ribadito l’urgenza di interventi concreti e strutturali. È indispensabile rafforzare significativamente le politiche dedicate alla prevenzione e garantire alle giovani persone un supporto psicologico adeguato e facilmente accessibile. Per questa ragione, Zurzolo ha sottoscritto la proposta di legge avanzata dalla collega Augusta Montaruli, un’iniziativa legislativa che affronta direttamente il fenomeno drammatico dei suicidi, in particolare tra i giovani.
La storia di Dea non rappresenta semplicemente un racconto personale, ma costituisce un appello forte rivolto alle istituzioni e all’intera società. Rispondere a questo appello significa essere presenti e attivi, prima che sia troppo tardi per intervenire.
