(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La senatrice di Fratelli d’Italia Cinzia Pellegrino ha dichiarato: “Siamo al colmo: alcuni militanti di sinistra scesi in piazza sabato scorso con le bandiere dell’USB, della Palestina e di Cuba, per chiedere la liberazione di Maduro, hanno preso a spintoni degli esuli venezuelani insieme alla giornalista che li stava intervistando, definendoli “fascisti” e “terroristi” e tentando di strappare loro dalle mani la bandiera del Venezuela.
Scene deliranti di una sinistra allo sbaraglio, che rimane arroccata dall’allucinazione del socialismo reale, ormai sconfessato dalla Storia e dall’Economia, probabilmente senza neanche conoscerne il significato, e cerca di risalire la china con una presenza in piazza che fa riflettere.
Come si possono chiudere così vilmente gli occhi innanzi ai tanti omicidi e prigionieri politici, a 25 anni di depredazione delle risorse naturali e del petrolio da parte di Chavez e Maduro, che hanno portato all’esilio volontario di un terzo della popolazione e hanno fatto scendere il PIL in pochi anni al di sotto del 40%?
Come si può chiedere la liberazione di un dittatore che favorisce le attività imprenditoriali di gruppo armati come Hezbollah – loro sì terroristi – dando rifugio e impunità sul proprio territorio?
Nell’esprimere la mia totale solidarietà agli attivisti Andrés Brand e Kelvin Giamboi e alla giornalista Giorgia Mennuni di “Quarta Repubblica”, non rimane che constatare che l’ignoranza è una colpa grave, ma, se unita all’arroganza, lede fortemente i principi di libertà e democrazia che ogni sindacato dovrebbe difendere”.
