(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
“Non posso che accogliere con sollievo la notizia che l’undicenne lasciato a piedi in mezzo alla neve dalla linea di trasporto pubblico tra Calalzo e Cortina sta bene; allo stesso tempo, non possiamo far altro che chiedere con forza che venga fatta chiarezza al più presto su questa faccenda.
So che DolomitiBus ha già attivato un approfondimento verso l’azienda che ha coperto quel servizio e che a sua volta si è già attivata; è una situazione delicata e, se verrà confermata così come è stata raccontata, anche spiacevole.
Quella di Belluno è una provincia che ha sempre dimostrato grande attenzione ai giovani e alle loro necessità di trasporto, penso ad esempio all’Unico Studenti, e dovrà continuare a farlo”: così il senatore bellunese di Fratelli d’Italia Luca De Carlo commenta la notizia riportata dalla stampa di un bambino di undici anni impossibilitato a salire sulla corriera tra Cortina d’Ampezzo e Calalzo di Cadore perché in possesso del tradizionale biglietto chilometrico anziché del nuovo biglietto per la linea Calalzo-Cortina.
