Di Luca Franceschi
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Raffaele Speranzon, senatore e vicepresidente vicario del gruppo Fratelli d’Italia al Senato nonché coordinatore regionale veneto del partito, ha accolto con grande orgoglio la nomina di Gianmarco Mazzi a ministro del Turismo, ritenendola un passaggio politico di rilievo per il territorio veneto. Al neo-ministro ha rivolto le proprie congratulazioni e i migliori auguri per il lavoro che lo attende.
Secondo Speranzon, la scelta del Presidente Giorgia Meloni rappresenta non solo un riconoscimento delle competenze, dell’esperienza e della visione di Mazzi, ma anche un chiaro segnale dell’attenzione che il Governo e Fratelli d’Italia riservano al Veneto. Con l’ingresso dell’ex deputato nell’Esecutivo, la regione rafforza la propria presenza nel Consiglio dei Ministri, affiancando una figura di alto profilo a quella del guardasigilli Carlo Nordio e consolidando una rappresentanza autorevole, competente e profondamente radicata nel territorio.
Speranzon ha sottolineato che il turismo rappresenta il cuore pulsante dell’economia veneta. Il Veneto si posiziona infatti come la prima Regione italiana per presenze turistiche, una terra che sa coniugare patrimonio artistico, bellezze naturali e straordinaria capacità imprenditoriale. Avere un ministro veneto alla guida del dicastero del Turismo significa attribuire voce diretta a un comparto che rappresenta il principale biglietto da visita della regione nel mondo.
Con l’assunzione di questa responsabilità, il Veneto si conferma ancora una volta protagonista nell’azione di Governo, a dimostrazione del riconoscimento riservato a una classe dirigente che amministra con concretezza e a un territorio che continua a trainare la crescita nazionale. Speranzon ha espresso la certezza che il ministro Mazzi affronterà questa sfida con determinazione, aiutando il turismo italiano a vincere le sfide insieme alle imprese e ai territori. Ha inoltre ringraziato Daniela Santanchè per i risultati record ottenuti dal settore negli anni in cui ha guidato il ministero.
