Di Luca Franceschi
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La senatrice Cinzia Pellegrino, coordinatrice nazionale del dipartimento Tutela vittime di Fratelli d’Italia, ha rilasciato una riflessione sul significato profondo che il terrorismo ha rappresentato nella storia italiana. Ha sottolineato come gli attacchi hanno colpito indiscriminatamente servitori dello Stato, magistrati, appartenenti alle Forze dell’Ordine, giornalisti, lavoratori e semplici cittadini, lasciando ferite che il tempo non riesce a cancellare completamente.
Pellegrino ha ribadito che il dovere del ricordo di questi eventi rimane imprescindibile per tutti. Ha spiegato che ricordare assume un valore strategico fondamentale: significa preservare la verità storica, respingere categoricamente qualsiasi tentativo di giustificare la violenza politica e ideologica, e affermare con fermezza l’importanza della convivenza civile e dello Stato di diritto.
La senatrice ha dedicato un pensiero riconoscente alle famiglie delle vittime, garantendo loro la vicinanza umana e istituzionale della Nazione. Ha inoltre sottolineato come consideri la memoria un fondamento essenziale della comunità nazionale, un elemento non negoziabile per la coesione sociale.
Nel contesto attuale, caratterizzato da nuove tensioni internazionali, radicalismi emergenti e minacce alla sicurezza, Pellegrino ha interpretato questa giornata come un monito particolarmente significativo e attuale. Ha ribadito che la libertà e la pace non rappresentano conquiste definitive e acquisite per sempre, bensì valori che richiedono una difesa continua, quotidiana, realizzata attraverso coraggio, responsabilità e unità nazionale.
Ha concluso affermando che la memoria costituisce il vero presidio della libertà, elemento cardine per mantenere vivi questi principi nel tempo.
