Di Luca Franceschi
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Il deputato del Movimento 5 Stelle Andrea Quartini ha criticato duramente l’entusiasmo manifestato da Fratelli d’Italia in merito ai recenti dati Eurostat sulla povertà in Italia, definendolo un trionfalismo del tutto ingiustificato.
Secondo Quartini, FdI festeggia un dato parziale come se rappresentasse la fine della povertà nel Paese, ma la realtà fotografata dai numeri ufficiali racconta una situazione ben diversa e molto meno positiva.
L’indicatore AROPE, quello su cui il partito di maggioranza ha concentrato la propria attenzione, da solo dice poco se analizzato senza considerare che contemporaneamente stanno aumentando sia la grave deprivazione materiale che il fenomeno del lavoro povero.
Il deputato pentastellato ha sottolineato come dalle parti di Fratelli d’Italia si parli di narrazione della sinistra, ma in realtà sono i dati ufficiali a certificare che la povertà assoluta resta su livelli altissimi e che sempre più italiani, pur lavorando, non riescono a vivere dignitosamente.
Nel 2025 oltre il 10% dei lavoratori italiani resta povero pur avendo un’occupazione, una percentuale che testimonia la gravità della situazione occupazionale nel Paese.
La situazione si aggrava ulteriormente per le famiglie con figli, dove il rischio povertà è cresciuto passando dal 25,6% al 26,2%.
Si tratta della fotografia di un Paese in cui stipendi bassi, precarietà e caro vita continuano a colpire milioni di persone, ben lontana dal miracolo Meloni che la maggioranza vorrebbe raccontare.
Quartini ha concluso il suo intervento chiedendosi cosa ci sia effettivamente da festeggiare e invitando il governo a smettere di fare propaganda e a iniziare a lavorare concretamente per creare sviluppo e non lasciare indietro chi è più fragile.
