Di Luca Franceschi
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Il Superbonus continua a rappresentare uno dei maggiori buchi di bilancio mai riscontrati nella storia della Nazione. Secondo le rivelazioni odierne del Sole 24 Ore, i numeri che emergono sono davvero sconcertanti: il numero straordinariamente elevato di frodi e illeciti che ruotano attorno a questo strumento normativo continueranno a pesare sulle casse dello Stato con importi quasi equivalenti all’intero valore del Piano nazionale di ripresa e resilienza nel periodo compreso tra il 2021 e il 2026.
Questa situazione rappresenta il risultato diretto di scelte politiche che sono state attuate senza alcuna logica costruttiva e prive dei controlli necessari. Chi ha promosso e gestito queste politiche, anziché assumersi le responsabilità e chiedere scusa per i danni che continueranno a ricadere sull’Italia negli anni a venire, sembra invece intenzionato a impartire lezioni al Governo Meloni.
L’attuale esecutivo, nel contempo, sta dimostrando di essere impegnato nel compito gravoso di riparare i difetti strutturali e gli enormi danni ereditati dalla gestione precedente. Nonostante questo, riesce comunque a mantenere la crescita economica senza bloccarla, un risultato significativo considerando la complessità della situazione.
