(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Un convegno in Senato organizzato da Fratelli d’Italia sul rapporto tra sicurezza e intelligenza artificiale è stata l’occasione per analizzare le riflessioni della politica su questo tema.
Per il senatore di Fratelli d’Italia Gianni Berrino, capogruppo FdI in Commissione Giustizia a Palazzo Madama e promotore dell’iniziativa, “le attività di indagine impongono oggi una riflessione da parte della politica sul rapporto tra sicurezza e intelligenza artificiale sia ai fini dello svolgimento delle indagini ma anche per fare attività di prevenzione.
Questo rapporto richiede un equilibrio tra la tutela della privacy e il diritto alla sicurezza.
Il governo Meloni ha già varato una legge, approvata in Parlamento a settembre scorso, sulla intelligenza artificiale per disciplinare lo sviluppo di questa tecnologia applicata anche alla giustizia, perché la tecnologia nasce sempre neutra ma è poi l’uomo che ne determina gli sviluppi.
Il convegno di oggi è stata quindi l’occasione per ascoltare esperti e magistrati e mantenere un confronto sempre aperto nella politica per garantire sempre maggiore sicurezza e nel contempo la tutela della privacy”.
