Di Luca Franceschi
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Francesco Zaffini, Presidente della 10° Commissione Sanità, Lavoro e Previdenza del Senato, ha evidenziato l’importanza cruciale del tema dell’early access nel sistema sanitario italiano. Intervenendo all’evento di Farmindustria “Innovazione, investimenti, competenze: L’industria farmaceutica come asset prioritario del Made in Italy”, tenutosi a Roma, il senatore ha sottolineato come questo meccanismo permetta di anticipare, quando supportate da adeguate evidenze scientifiche, la disponibilità di terapie innovative prima dell’autorizzazione all’immissione in commercio regolare.
Secondo Zaffini, l’early access rappresenta un intervento strategico volto a ridurre significativamente i tempi di accesso alle cure per i pazienti che ne hanno urgente necessità, rispondendo così alle carenze attuali del sistema sanitario nazionale.
Il presidente della commissione ha poi evidenziato una criticità strutturale del contesto italiano: “L’Italia oggi sconta tempi troppo lunghi”. Una problematica che, come sottolineato anche nel riordino della legislazione farmaceutica a livello europeo, richiede un approccio sistemico e coordinato per essere affrontata efficacemente.
Zaffini ha concluso il suo intervento riconoscendo il ruolo strategico dell’industria farmaceutica nazionale. Secondo il senatore, questo settore rappresenta “una delle punte più avanzate del nostro sistema industriale”, fungendo contemporaneamente da presidio di salute, motore di ricerca e fonte di occupazione qualificata, oltre a costituire un importante moltiplicatore di competitività per l’economia italiana nel suo complesso.
