(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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I componenti di Fratelli d’Italia in Commissione di Vigilanza Rai hanno dichiarato che fa sinceramente un po’ sorridere l’attacco dei colleghi del Pd in Commissione di Vigilanza della Rai circa i tagli alla televisione di Stato.
Desta davvero un po’ di ilarità perché, sotto il governo Meloni, l’azienda televisiva pubblica ha avuto un netto rilancio delle produzioni e degli incassi pubblicitari.
Fanno invece meno sorridere le critiche rivolte al Tg1 reo, secondo il Pd, di aver rilanciato la notizia diffusa dalla testata Affari Italiani circa il gradimento della manovra nell’opinione pubblica.
È qui che i colleghi del Pd mostrano il loro vero volto di censori rispetto ad una testata che svolge il proprio lavoro di informazione nell’interesse degli italiani.
Senza contare che la notizia del sondaggio è stata rilanciata non soltanto dal Tg1 ma anche dagli altri telegiornali Rai.
Un attacco, quindi, fazioso e strumentale.
I rappresentanti di Fratelli d’Italia ribadiscono che la Rai è diventata più pluralista di quanto non lo fosse in passato e che, come al solito, questo è un argomento che alla sinistra, abituata a dirigere a proprio piacimento l’informazione pubblica, proprio non va giù.
