Di Luca Franceschi
///
Ignazio Zullo, senatore di Fratelli d’Italia e capogruppo in Commissione Lavoro al Senato della Repubblica, interviene criticamente sulla situazione di Natuzzi. Secondo l’esponente politico, la Cgil si assume una responsabilità di particolare gravità nelle dinamiche che hanno caratterizzato il negoziato sindacale intorno all’azienda.
Il senatore sostiene che il sindacato ha preferito ancora una volta seguire una logica ideologica piuttosto che concentrarsi sulle concrete prospettive occupazionali dei lavoratori. A suo giudizio, questa scelta ha comportato il fallimento di un accordo che avrebbe potuto offrire garanzie significative in termini di tutela dell’occupazione e di possibilità di rilancio produttivo dell’impresa.
Zullo critica quello che definisce come un copione ormai consolidato nelle strategie sindacali della Cgil. Secondo il suo giudizio, ogni qual volta emerge la necessità di individuare soluzioni pratiche e costruttive, il sindacato preferisce ricorrere allo scontro frontale, lasciando i lavoratori in una condizione di maggiore incertezza rispetto alla situazione precedente. A suo avviso, il sindacato antepone le proprie battaglie politiche agli interessi concreti di coloro che rischiano effettivamente il posto di lavoro.
Questo commento di Zullo emerge nel contesto della mancata intesa tra l’azienda e i sindacati nel corso del tavolo di confronto organizzato presso il Ministero dell’industria e del made in Italy.
