(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Le scritte comparse sul muro di una scuola di Ostia contro Giorgia Meloni non solo rappresentano la bravata di un singolo ma sono il frutto di un odio politico esacerbato che da troppo tempo circola nel nostro Paese.
Colpire il Presidente del Consiglio – ancora una volta – con accuse infamanti significa attaccare le Istituzioni, prima che la donna stessa.
Chi utilizza i muri di una scuola per insultare e delegittimare dimostra disprezzo per la democrazia e una scarsa conoscenza del lavoro diplomatico e di assistenza ai palestinesi svolto da questo Governo.
È un gesto codardo, che si inserisce in un clima avvelenato da anni di propaganda ideologica e di demonizzazione sistematica della destra che oggi guida questa Nazione.
A Giorgia Meloni va il mio sostegno pieno e convinto.
È una leader legittimata dal consenso popolare, che non si piega all’intimidazione e non arretra di fronte all’odio.
Più cresce il livore, più si rafforza la determinazione di chi governa nell’interesse nazionale.
Ora serve chiarezza: una condanna senza se e senza ma, la rimozione immediata delle scritte e nessuna indulgenza verso chi fomenta l’odio politico.
Chi tace, copre.
Chi minimizza, giustifica.
Difendere Giorgia Meloni significa difendere lo Stato, la sovranità democratica e il diritto degli italiani ad essere governati da chi hanno scelto”.
Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia Cinzia Pellegrino, coordinatore nazionale del Dipartimento Tutela vittime del partito.
