Di Luca Franceschi
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Il governo Meloni continua a concentrare la propria attenzione su chi necessita di maggior supporto, affetto e assistenza. In questa prospettiva, la senatrice di Fratelli d’Italia Lavinia Mennuni, membro della Commissione bicamerale infanzia e adolescenza, ha espresso riconoscimento al ministro Roccella per l’impegno profuso nel settore dell’affidamento dei minori.
La questione dei minori in affidamento rappresenta una sfida di proporzioni significative. Le cifre oscillano tra i 23mila e i 30mila bambini e adolescenti, un numero considerevole che travalica la mera statistica numerica. Si tratta, infatti, di una realtà che richiede attenzione costante e manifestazioni concrete di solidarietà tanto a livello sociale quanto familiare.
Il provvedimento in discussione prevede l’istituzione di registri specifici dedicati alle strutture che accolgono questi minori, nonché alle strutture incaricate del monitoraggio delle loro attività. Questo strumento rappresenta un passo significativo verso una maggiore trasparenza e responsabilità nel sistema di protezione dell’infanzia.
Mennuni ha sottolineato la perplessità nei confronti dell’astensione espressa dal Partito Democratico su una materia di tale rilevanza. Su questioni riguardanti il benessere dei minori, ha evidenziato, dovrebbe prevalere un’unità di intenti condivisa da tutte le forze politiche, dal momento che si parla del futuro della società nel suo complesso.
All’interno delle strutture di affidamento, non di rado, emergono situazioni critiche in cui bambini che transitano verso l’età adulta non sempre trovano sbocchi positivi. Per questo motivo, la norma mira a testimoniare una volontà comune e un impegno inequivocabile verso questi bambini e ragazzi, traducendo in atti concreti un segno tangibile di attenzione e solidarietà sociale.
