Di Luca Franceschi
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Il senatore di Fratelli d’Italia Sergio Rastrelli interviene sulla situazione di Menarini Bus e le critiche mosse dalla Fiom. Secondo Rastrelli, sorprende che il sindacato scopra oggi i problemi dell’azienda, considerando che per anni, sotto controllo pubblico, non era riuscita a produrre in modo adeguato e aveva accumulato considerevoli difficoltà sia industriali che commerciali.
La decisione di individuare un nuovo partner privato, sostiene Rastrelli, non rappresenta un abbandono del patrimonio industriale. Al contrario, si tratta di un tentativo volto a salvaguardare una realtà strategica e a creare le condizioni necessarie per il suo rilancio. Secondo il senatore, la gestione pubblica non può rappresentare un fine in sé qualora non sia accompagnata da capacità industriale concreta, investimenti significativi e una chiara prospettiva di mercato.
Il Governo, dichiara Rastrelli, non si è mai sottratto al confronto su questa vicenda. A tal proposito, ricorda che è già stato convocato per il 15 luglio un tavolo di aggiornamento presso il Mimit, appositamente dedicato a monitorare l’evoluzione della situazione e a verificare il percorso di rilancio industriale dell’azienda.
Per il successo dell’operazione è necessaria responsabilità da parte di tutti gli attori coinvolti. In particolare, Rastrelli invita la Regione Campania a mantenere gli impegni annunciati relativi agli appalti pubblici di autobus, finora non rispettati. Secondo il senatore, le commesse pubbliche sono fondamentali per sostenere la domanda e favorire il rilancio della produzione nazionale.
