Di Luca Franceschi
///
L’operazione contro la banda del Kalashnikov rappresenta un’ulteriore dimostrazione concreta che lo Stato esercita il suo potere e rimane determinato nella lotta senza tregua contro la criminalità organizzata. Un evento di straordinaria importanza che acquisisce ancora maggior valore dalla concomitante presenza del presidente Meloni a Palermo, ribadendo così l’impegno del governo nel contrasto alla malavita.
Alla base di questo successo operativo c’è il lavoro instancabile e quotidiano svolto dalle forze dell’ordine sul territorio. Un impegno meritevole di sincero riconoscimento per la dedizione con cui affrontano le sfide poste dalla criminalità organizzata.
Lo Stato intende proseguire nel suo impegno garantendo alle forze dell’ordine tutti gli strumenti necessari per continuare l’azione di contrasto. L’obiettivo rimane quello di impedire categoricamente alla criminalità organizzata qualsiasi possibilità di ripresa e di rialzare la testa.
Tale determinazione nasce dalla consapevolezza che tutti i cittadini onesti hanno il diritto di vivere liberi dal terrore e dall’illegalità. Lo Stato c’è e continuerà ad esserci a loro difesa, assicurando sicurezza e legalità su tutto il territorio nazionale.
