(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Gli ultimi dati diffusi dall’Istituto Nazionale di Statistica certificano un risultato di straordinaria importanza per l’Italia: il tasso di disoccupazione scende al 5,1%, segnando un minimo storico e confermando la solidità del percorso intrapreso dal Governo.
Lo dichiara il Presidente della Commissione Lavoro, Sanità e Previdenza di Palazzo Madama, senatore Francesco Zaffini, commentando i dati relativi a gennaio 2026.
Su base mensile registriamo un aumento degli occupati pari a 80mila unità (+0,3%), con una crescita che coinvolge uomini, lavoratori dipendenti, autonomi e tutte le classi d’età, ad eccezione dei più giovani tra i 15 e i 24 anni, sui quali continueremo a concentrare massima attenzione.
Il tasso di occupazione sale al 62,6%, mentre il tasso di disoccupazione giovanile scende al 18,9%, in calo di 1,9 punti percentuali.
Particolarmente significativo è anche il confronto su base annua: rispetto a gennaio 2025 le persone in cerca di lavoro diminuiscono del 22,7%, pari a 384mila unità in meno.
Un dato che testimonia l’efficacia delle politiche attive del lavoro, degli incentivi all’occupazione e delle misure messe in campo per sostenere imprese e lavoratori, sottolinea il Presidente Zaffini.
Nel trimestre novembre 2025 – gennaio 2026 si registra inoltre una crescita degli occupati di 23mila unità rispetto al trimestre precedente, mentre calano di 125mila unità le persone in cerca di lavoro.
Questi numeri non sono frutto del caso, ma il risultato di una visione chiara: rafforzare il tessuto produttivo, sostenere l’occupazione stabile e creare le condizioni per una crescita strutturale, conclude Zaffini.
Il Parlamento continuerà a fare la propria parte per consolidare questo trend positivo, con particolare attenzione ai giovani e alla qualità del lavoro, affinché il record negativo della disoccupazione diventi una base solida su cui costruire ulteriore sviluppo e coesione sociale.
