Di Luca Franceschi
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L’Italia continua a consolidare la propria attrattività per i giovani che desiderano proseguire gli studi e costruire una carriera nel nostro Paese. Secondo quanto sottolineato dalla senatrice di Fratelli d’Italia Paola Mancini, componente della Commissione Lavoro al Senato, i dati provenienti da Eurostat e AlmaLaurea confermano una crescita occupazionale significativa e una tendenza positiva per chi possiede una formazione universitaria.
Nel primo trimestre del 2026, gli occupati hanno registrato un aumento di oltre 67mila unità rispetto al periodo corrispondente dell’anno precedente. Parallelamente, il tasso di disoccupazione ha mostrato una riduzione progressiva a partire da aprile 2025, segnalando un miglioramento generale del mercato del lavoro.
I numeri relativi ai laureati risultano particolarmente incoraggianti. Il rapporto AlmaLaurea evidenzia che il tasso di occupazione tra i laureati che hanno conseguito una laurea triennale si attesta al 91,7%, mentre tra coloro che hanno completato una laurea magistrale il dato raggiunge il 94,4%. Nove laureati su dieci decidono di rimanere a lavorare in Italia, invertendo una tendenza che caratterizzava il nostro Paese anche a soli trent’anni fa.
Secondo Mancini, ottenere un’occupazione entro un anno dal conseguimento della laurea rappresenta oggi uno scenario consolidato, ben diverso dal passato quando tale risultato non era affatto garantito. L’esponente di Fratelli d’Italia attribuisce questo risultato, frutto di un’evoluzione tutt’altro che scontata, all’azione determinante del governo guidato da Giorgia Meloni.
