Di Luca Franceschi
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La presenza attiva delle donne nel mondo del lavoro continua a registrare una crescita positiva. Il tasso di occupazione femminile ha superato il 54% a livello nazionale, con una dinamica che appare particolarmente incoraggiante soprattutto tra le lavoratrici più mature. Secondo i dati Istat riportati dal Sole 24 Ore, le donne occupate oltre i 50 anni sono aumentate di 458mila unità nel periodo compreso tra il 2023 e il 2025.
L’analisi per fasce d’età mostra trend differenziati. Il tasso di occupazione delle donne tra 50 e 64 anni ha registrato una crescita del 5,2% nell’ultimo triennio, evidenziando una tendenza positiva nel segmento delle lavoratrici più esperte. Contemporaneamente, si osserva un calo di quasi il 2% tra le donne più giovani, in particolare nella fascia d’età compresa tra i 15 e i 24 anni.
Secondo la senatrice di Fratelli d’Italia Paola Mancini, componente della Commissione Lavoro al Senato, questi risultati rappresentano una conferma dell’efficacia delle politiche attive sul lavoro implementate dal governo Meloni. L’esponente di FDI sottolinea come il decisivo cambio di rotta rispetto alle esperienze precedenti e l’abbandono delle iniziative assistenziali sterili stiano producendo effetti significativi sul mercato del lavoro femminile, creando le condizioni per una maggiore partecipazione delle donne all’occupazione.
