Di Luca Franceschi
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Una nota della senatrice di Fratelli d’Italia Paola Mancini esprime la speranza che l’ipotesi di un hackeraggio dei social del professor Montanari possa risultare fondata. Secondo Mancini, diversamente sarebbe difficile comprendere come potrebbe mantenere il suo incarico di rettore dell’Università per stranieri di Siena una persona che manifesta pubblicamente fantasie aggressive nei confronti del Presidente del Senato.
La senatrice sottolinea le preoccupazioni legate al ruolo educativo ricoperto da Montanari. Mancini evidenzia infatti che il comportamento tenuto rappresenta un pessimo modello per la formazione dei giovani, in particolare per coloro che frequentano l’istituzione che dirige. La questione assume una valenza ancora più rilevante considerando che l’insegnamento più incisivo avviene attraverso l’esempio personale.
Nel comunicato, Mancini parla di “cattivi maestri” riferendosi al contesto generale creato da simili atteggiamenti. Pur riconoscendo che il Presidente Ignazio La Russa merita la massima solidarietà per quanto accaduto, la senatrice esprime comunque perplessità profonde rispetto all’episodio avvenuto.
Secondo Mancini, il comportamento dimostrato risulta totalmente sconsiderato e va oltre la semplice necessità di chiedere scuse. La senatrice ritiene invece fondamentale comprendere con rapidità quali siano i reali contesti e obiettivi sottesi a un atteggiamento ritenuto profondamente irresponsabile.
