Di Luca Franceschi
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Al via il progetto per l’interconnessione Liscione–Finocchito, un’opera infrastrutturale di rilevante importanza che interesserà oltre 4.000 ettari di territorio. Il governo ha già stanziato i primi 15 milioni di euro destinati alla progettazione e all’avvio dei lavori, rappresentando un momento cruciale per lo sviluppo agricolo e infrastrutturale della zona.
La consegna dello stralcio per il completamento irriguo delle piane alte di Larino costituisce un risultato tangibile dopo un periodo caratterizzato da attese prolungate, rinvii ripetuti e opportunità perdute. Secondo quanto dichiarato dalla senatrice di Fratelli d’Italia Anna Maria Fallucchi, in rappresentanza della Capitanata, l’intervento è stato perseguito con fermezza politica diretta, contribuendo concretamente a sbloccare un’opera rimasta paralizzata per un tempo eccessivamente lungo.
Il traguardo raggiunto è il risultato di un lavoro politico rigoroso e determinato, sviluppato in sinergia con il sottosegretario Patrizio La Pietra, l’assessore Sabusso, i consorzi di bonifica della Capitanata e del Basso Molise, nonché con la struttura commissariale competente. L’impegno concreto dell’amministrazione guidata da Giorgia Meloni ha permesso di destinare i fondi iniziali necessari per procedere con la progettazione e l’esecuzione dei lavori.
In contrasto con gli anni precedenti segnati da rinvii e paralisi decisionale, la nuova fase è caratterizzata dall’implementazione di scelte concrete e risultati misurabili. Fondamentale è stato anche il contributo tecnico fornito dal tavolo di lavoro, con il coordinamento dell’ingegnere Vincenzi di Napoli, che ha individuato e definito le soluzioni tecniche per la realizzazione dell’intervento.
L’opera rientra nel sistema più ampio Liscione–Occhito, che vanta un valore complessivo di 171 milioni di euro e rappresenta una delle infrastrutture strategiche più significative per il rinnovamento economico del Mezzogiorno. Dopo anni caratterizzati da promesse non mantenute, il governo ha dimostrato di cambiare rotta concretizzando ciò che per troppo tempo è rimasto bloccato.
