Di Luca Franceschi
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Un’interrogazione parlamentare è stata presentata al Ministro della Giustizia Carlo Nordio riguardante la presenza di locandine affisse all’interno del Tribunale di Rovigo. Secondo quanto segnalato, si tratta di manifesti relativi a iniziative pubbliche sulla riforma della magistratura in programma per il 22 e 23 marzo.
I cartelloni in questione sono stati esposti all’ingresso e al primo piano del palazzo di giustizia rodigino e promuovono incontri dedicati alla riforma costituzionale, evidenziando l’indicazione di voto a favore del “No”. La situazione è stata sottoposta all’attenzione anche del Presidente del Tribunale di Rovigo e del Prefetto di Rovigo, con una richiesta di verifica sulla presenza di materiale di natura politica all’interno di una struttura giudiziaria.
Pur ribadendo il pieno rispetto della libertà di manifestazione del pensiero garantita dalla Costituzione, è stato sottolineato come sia necessario che nelle sedi della giustizia rimangano sempre salvaguardati i principi di imparzialità, neutralità e rigore istituzionale. Tali caratteristiche devono contraddistinguere tanto l’operato quanto l’immagine pubblica delle istituzioni.
La segnalazione proviene da un senatore di Fratelli d’Italia, che ha voluto evidenziare l’importanza del mantenimento di questi standard anche in occasione di consultazioni costituzionali.
