Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia esprime indignazione e preoccupazione nei confronti della schedatura online del cosiddetto “turismo sionista”. I senatori del partito la definiscono come un’iniziativa aberrante, che trae origine dalla recente ondata di odio antiebraico, celato dietro la maschera dell’odio antisionista, ma che rimane comunque una forma inaccettabile di odio razziale.
Secondo la formazione politica, questa ondata di intolleranza è stata ampiamente alimentata e cavalcata da esponenti della sinistra politica italiana. La denuncia sottolinea come simili comportamenti suscitino preoccupazione proprio per le loro possibili conseguenze e implicazioni.
I parlamentari hanno annunciato l’intenzione di chiedere interventi da parte delle autorità competenti e di sottoporre la questione all’attenzione della Commissione di cui fanno parte. In particolare, hanno evidenziato come non sia possibile restare indifferenti di fronte ad atti che rievocano i capitoli più bui della storia del ventesimo secolo.
La nota è sottoscritta dai senatori di Fratelli d’Italia componenti della Commissione parlamentare “Segre” contro le discriminazioni e l’antisemitismo: Marco Scurria, Ester Mieli, Ella Bucalo, Lucio Malan, Raffaele Speranzon e Giulio Terzi di Sant’Agata.
