(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
I dati diffusi sul fronte fiscale confermano in modo inequivocabile che la strategia adottata dal Governo Meloni stia producendo risultati concreti e misurabili. Nei primi dieci mesi del 2025 lo Stato ha recuperato quasi 13 miliardi di euro, grazie a un approccio nuovo che mette al centro il dialogo con il contribuente onesto e l’uso intelligente delle tecnologie e degli algoritmi.
Un cambio di passo reale, non propagandistico. Ancora una volta, dunque, viene smentita la narrazione della sinistra, secondo la quale questo Governo sarebbe indulgente verso l’evasione.
La realtà è opposta: la lotta all’illegalità fiscale è più efficace proprio perché non più costruita su un sistema accusatorio e burocratizzato, che negli anni ha colpito chi già rispettava le regole senza riuscire a intercettare i veri evasori.
Oggi il fisco dialoga con i cittadini e le imprese corrette, mentre concentra gli strumenti più avanzati per individuare chi evade davvero. È un modello moderno, meritocratico e rispettoso, che libera energie produttive e allo stesso tempo rafforza lo Stato.
Il Governo Meloni dimostra ancora una volta di non aver bisogno di slogan né di toni roboanti: preferisce far parlare i risultati. E i risultati, oggi, dicono che l’Italia sta recuperando più risorse, con maggiore equità e con una macchina fiscale finalmente più efficiente.
Così in una nota il senatore di Fratelli d’Italia Nicola Calandrini, presidente della 5a Commissione Bilancio.
