Di Luca Franceschi
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Ieri è entrato ufficialmente in vigore il disegno di legge noto come “ddl Ferragni”, un provvedimento promosso dall’esecutivo Meloni in risposta ai fatti legati al “Pandoro gate”. Il ministro Urso ha coordinato il lavoro per giungere a una normativa che garantisse piena trasparenza nelle operazioni commerciali nelle quali l’acquisto di un prodotto viene legato ad attività di carattere benefico o solidaristico.
Si tratta di una misura pensata come risposta concreta e trasparente nei confronti dei consumatori. Il disegno di legge si propone di contrastare gli atteggiamenti opachi e di stabilire regole chiare e univoche per tutti gli operatori del settore.
La norma introdotta tutela l’affidabilità delle iniziative commerciali con finalità solidali, garantendo che la beneficenza non venga utilizzata in modo improprio per perseguire unicamente obiettivi di profitto o di miglioramento dell’immagine pubblica.
Come sottolineato dal senatore di Fratelli d’Italia Sandro Sisler, vicepresidente della Commissione Giustizia al Senato, il provvedimento rappresenta un passo importante per garantire trasparenza nel settore e tutelare adeguatamente chi acquista beni e servizi, evitando che meccanismi legittimi di solidarietà vengano strumentalizzati a scopi commerciali.
