Di Luca Franceschi
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Antonella Zedda, vicepresidente dei senatori di Fratelli d’Italia e componente della commissione Covid, critica aspramente il metodo utilizzato da Giuseppe Conte per richiedere la sua audizione presso l’organo parlamentare.
Secondo quanto affermato da Zedda, l’ex presidente del Consiglio ha inviato una lettera al presidente della commissione Covid Marco Lisei per chiedere che fosse fissata la propria audizione, omettendo però un passaggio fondamentale dal punto di vista regolamentare.
Per poter essere audito nella commissione Covid, Conte avrebbe prima dovuto dimettersi dalla sua posizione di componente della commissione medesima. Una procedura, questa, prevista dalle norme parlamentari e dalle regole interne dell’organo.
Zedda mette in discussione la conoscenza del regolamento parlamentare da parte di Conte, evidenziando come l’ex premier sembri confondere la realtà della politica seria con una mera questione di visibilità mediatica.
La rappresentante di Fratelli d’Italia sottolinea che la vera politica richiede di assumersi le responsabilità delle proprie scelte, sia nel momento in cui vengono effettuate sia negli sviluppi successivi.
Concludendo il suo intervento, Zedda ribadisce che il suo partito e i cittadini italiani desiderano ascoltare Conte, ma ciò deve necessariamente avvenire solo dopo le sue dimissioni dalla commissione.
