(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Le dichiarazioni di Francesca Albanese continuano a sollevare forti perplessità, in Italia e all’estero.
Anche in Francia spesso indicata dalla sinistra italiana come modello, non sono mancate prese di distanza rispetto a posizioni giudicate squilibrate e incompatibili con il ruolo istituzionale che ricopre.
Chi esercita un mandato internazionale sui diritti umani deve garantire equilibrio, imparzialità e responsabilità.
Le sue parole, invece, sono state più volte percepite come unilaterali e ambigue nei confronti di Hamas, organizzazione terroristica riconosciuta dall’Unione Europea.
La difesa dei diritti umani non può trasformarsi in attivismo politico selettivo.
Se all’estero si sollevano dubbi, anche in Italia sarebbe doveroso aprire una riflessione seria, senza silenzi imbarazzati.
Le istituzioni devono essere credibili.
Sempre.
Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Gianni Berrino, capogruppo FdI in Commissione Giustizia a Palazzo Madama.
