Di Luca Franceschi
///
Il senatore Luca De Carlo, presidente della IX Commissione Senato dedicata a Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare, ha ribadito l’impegno del governo Meloni verso il settore agricolo durante un evento svoltosi all’Hotel Crowne Plaza di Padova. L’occasione era rappresentata dal convegno su “Credito agevolato, finanziamenti e servizi alle imprese agricole”, organizzato da AOP Italia Zootecnica.
De Carlo ha sottolineato come l’esecutivo stia affrontando la congiuntura economica mondiale difficile con un’attenzione particolare verso il comparto primario. Secondo il senatore, il governo sta dimostrando concretamente questa volontà attraverso investimenti significativi in risorse, professionalità e competenze, superando persino gli stanziamenti previsti dal PNRR.
La ricerca della sovranità alimentare rappresenta, a giudizio di De Carlo, la direzione corretta da intraprendere, anche se richiede tempo per invertire le scelte penalizzanti intraprese in precedenza dall’Unione Europea. Il senatore ha evidenziato come il governo abbia operato sul fronte del sostegno alle filiere attraverso iniziative quali ColtivaItalia e altri provvedimenti, oltre a promuovere una comunicazione positiva del settore primario.
I recenti eventi internazionali, dalle guerre alle crisi economiche, hanno dimostrato l’importanza di una strategia di sovranità alimentare, confutando le critiche rivolte a questo orientamento. De Carlo ha ricordato come mangiare rappresenti un atto agricolo che parte dalle produzioni locali e territoriali, richiedendo dunque un sostegno adeguato alle imprese e un’educazione dei consumatori.
L’impegno governativo si estende anche alla valorizzazione di competenze e professionalità, come testimoniano le nomine di Fabrizio Stella in Avepa, che ha permesso lo sblocco di annose criticità sui pagamenti, e di Fabio Vitale in Agea. Anche il ruolo delle istituzioni è considerato fondamentale in questo sistema complesso di supporto ed educazione verso il settore.
De Carlo ha riportato l’esempio personale della sua esperienza da sindaco di Calalzo di Cadore, quando ha scelto di riportare la mensa interna alla scuola puntando su prodotti locali e biologici, dimostrando come le istituzioni possano contribuire attivamente alla valorizzazione dell’agricoltura.
L’agricoltura italiana, secondo il senatore, rappresenta non solo economia ma anche storia, cultura e tradizione, come confermato dal riconoscimento della cucina italiana come patrimonio immateriale dell’UNESCO. Sebbene le persone cambino nel tempo, l’agricoltura permane come settore strategico, e il governo intende continuare a investire nella sua valorizzazione e nel suo sviluppo, reorientando così la nazione e l’Europa verso una visione consapevole dell’importanza del settore primario.
