(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“A scuola e nelle aule non si indottrina. Per questo ben venga l’iniziativa di Azione Studentesca contro chi utilizza la scuola come luogo di militanza.
Del resto la presenza ormai radicata della nostra organizzazione giovanile in tutte le scuole consente di avere un quadro completo di chi tutto fa tranne che insegnare in maniera equilibrata e oggettiva, come del resto si può vedere anche leggendo l’inchiesta del Secolo d’Italia.
La sinistra, se non apprezza iniziative come queste, si rende complice dell’indottrinamento. Ma i tempi del controllo politico dei giovani studenti, che anche tanti di noi hanno subito, è ormai finito”.
Lo ha detto il vicepresidente dei deputati di Fratelli d’Italia Massimo Ruspandini.
