Di Luca Franceschi
///
La paralisi nell’erogazione del Fondo di Solidarietà comunale continua a generare una sofferenza finanziaria insostenibile per le amministrazioni locali. Si tratta di un ritardo ingiustificabile che mette in evidenza l’inefficienza di questo Governo. A denunciarlo è Fiorella Zabatta, co-portavoce nazionale di Europa Verde ed esponente di Alleanza Verdi Sinistra, che sottolinea come siamo di fronte a un gravissimo paradosso istituzionale.
L’Esecutivo infatti esige il rispetto degli adempimenti da parte dei sindaci, ma disattende clamorosamente le proprie scadenze. I dati allarmanti denunciati dall’Anci delineano un quadro disastroso: circa 3,5 miliardi di euro rimangono bloccati, risorse vitali che dovevano essere trasferite agli enti entro il 31 maggio.
Questa inadempienza ha innescato un’emergenza per circa 5.000 Comuni, costretti ad azzerare la programmazione e a ricorrere a costose anticipazioni di cassa. Molti enti si trovano oggi nella drammatica condizione di non riuscire a garantire nemmeno il pagamento degli stipendi di luglio ai propri dipendenti. Un danno incalcolabile che si ripercuote sui servizi essenziali destinati a cittadini e imprese.
L’atteggiamento del Governo Meloni si conferma mortificante nei confronti degli enti di prossimità, lasciati soli ad affrontare una crisi generata a livello centrale. Zabatta chiede con forza lo sblocco immediato delle risorse, sostenendo che le comunità e i lavoratori non possono pagare il prezzo di questa inerzia istituzionale.
