Di Luca Franceschi
///
Ilaria Salis è chiamata a fare chiarezza sul suo rapporto con Ivan Bonin, suo assistente al Parlamento Europeo. Secondo quanto affermato dal deputato Lucrezia Mantovani, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Politiche dell’Ue, Bonin è stato trovato in camera con la Salis a Roma dagli agenti della polizia durante un’operazione di controllo.
Bonin presenta un passato giudiziario problematico. Nel 2015 è stato infatti arrestato e condannato per violenza privata e interruzioni di pubblico servizio aggravato. Secondo le dichiarazioni di Mantovani, si tratta di una persona coinvolta in situazioni caratterizzate da estremismo e violenza.
Mantovani chiede esplicitamente alla Salis di condannare pubblicamente i precedenti penali di Bonin e di prendere le dovute distanze. La domanda che pone è diretta: cosa ci fa un pregiudicato in albergo con lei?
Il deputato di Fratelli d’Italia rivolge inoltre un appello alla sinistra. Anziché contestare le forze dell’ordine per aver svolto il loro lavoro, la sinistra dovrebbe pretendere dalla Salis le dimissioni di Bonin dal suo incarico. Mantovani sostiene che occorre marcarsi da certi ambienti, definiti come particolarmente cari ai progressisti, dove illegalità e violenza rappresentano elementi caratteristici.
