Di Luca Franceschi
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Il capogruppo in commissione Giustizia alla Camera Carolina Varchi attacca duramente il Partito Democratico per la posizione assunta in merito al referendum sulla riforma della giustizia. Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, i colleghi dem “si arrampicano sugli specchi” e preferiscono passare al contrattacco piuttosto che riconoscere quella che definisce “un’evidente anomalia del sistema”.
Varchi pone l’accento sulla questione della terzietà dei giudici, evidenziando un problema fondamentale: come può un magistrato essere considerato veramente imparziale quando ha già assunto una posizione chiara su una determinata materia prima ancora di pronunciarsi nel merito? L’esponente di FdI sostiene che per comprendere la gravità della situazione non sia necessaria una formazione specialistica in giurisprudenza, ma piuttosto un elementare senso di equità.
La posizione di Varchi è netta: la riforma della giustizia rappresenta un’esigenza improcrastinabile per il Paese. Per questo motivo, invita a votare convintamente “sì” al referendum, senza alcuna esitazione o dubbio, al fine di realizzare una giustizia effettivamente equa e imparziale.
