(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“I fatti che emergono dall’inchiesta della Procura di Milano, che coinvolge anche un ex consigliere comunale bresciano, sono di una gravità assoluta e impongono una condanna chiara e senza riserve”. Lo dichiara Cristina Almici, deputato di Fratelli d’Italia.
“Nel rispetto del lavoro della magistratura, non può esserci alcuna esitazione nel giudizio politico e morale: la pedopornografia e gli abusi sessuali sui minori sono reati aberranti, disumani e inaccettabili, perché colpiscono bambini e vittime totalmente indifese.
Quanto sta emergendo conferma che lo sfruttamento sessuale dei minori online è un fenomeno organizzato e strutturato, che si alimenta anche oltre i confini nazionali e che deve essere contrastato con strumenti rigorosi, pene severe e un’azione costante dello Stato.
Come componente della Commissione parlamentare bicamerale di inchiesta sul femminicidio e su ogni forma di violenza di genere ribadisco che la tutela dei minori e delle persone più vulnerabili non ammette ambiguità né zone d’ombra.
Su questi crimini non possono esistere attenuanti, indulgenze o silenzi: la risposta delle istituzioni deve essere ferma e inequivocabile, nel segno della giustizia per le vittime”, conclude Almici.
