Di Luca Franceschi
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Come trasmettere la matematica in classe in modo orientato alla comprensione, all’applicazione e motivante è stato il focus della Giornata della matematica che si è svolta il 10 aprile a Bolzano. L’evento ha riunito gli insegnanti e le insegnanti di matematica delle scuole medie, superiori e professionali, organizzato dalla Ripartizione Pedagogica della Direzione Istruzione e Formazione tedesca. L’occasione ha messo in luce l’impegno dei docenti nel promuovere in modo sostenibile il pensiero matematico e nel rendere la matematica una disciplina viva e rilevante.
Il programma della giornata è stato articolato in due momenti distinti. La mattina ha ospitato due conferenze del professor Norbert Hungerbühler del Politecnico Federale di Zurigo (ETH), mentre nel pomeriggio i temi sono stati approfonditi in workshop pratici che hanno spaziato dagli enigmi matematici all’uso dell’intelligenza artificiale nell’insegnamento della matematica.
Nella sua prima conferenza, il professor Hungerbühler ha affrontato l’arte e la scienza della piegatura della carta, evidenziando le numerose applicazioni dell’origami e i loro fondamenti matematici. L’origami e la matematica sono strettamente collegati poiché i modelli di piegatura utilizzano principi geometrici come la simmetria, gli angoli e le proporzioni, permettendo di risolvere complessi problemi geometrici. Nella vita quotidiana questa tecnica di piegatura è diventata uno strumento importante nell’industria e nella ricerca, in quanto consente di ridurre e successivamente ingrandire le strutture.
Gli ingegneri utilizzano l’origami per piegare gli airbag delle auto in modo particolarmente compatto. La tecnica di piegatura trova applicazione anche nel settore della tecnologia medica, quando si tratta di piegare piccoli impianti che poi si dispiegano in grandi dimensioni. È il caso dell’introduzione di stent piegati per il trattamento delle stenosi coronariche, in cui un supporto vascolare ripiegato viene inserito nell’arteria e poi aperto a formare una sorta di tubicino. In natura, tali tecniche di piegatura si riscontrano ad esempio nella coccinella: prima di spiccare il volo, essa dispiega le grandi ali, che trovano posto solo ripiegate sotto le sue ali coprenti rosse.
La seconda conferenza, intitolata “L’importanza delle domande in classe”, ha affrontato il significato di una buona formulazione delle domande e come si possono stimolare gli studenti a sviluppare autonomamente domande matematiche e a riconoscere così le relazioni. Il professor Hungerbühler ha sottolineato l’importanza di questa attività creativa del porre domande, evidenziando che sono le domande stimolanti a far progredire la matematica.

