Di Luca Franceschi
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Nella giornata di sabato a Milano si sono svolte diverse manifestazioni di protesta. La mattina ha visto il corteo in città Studi, mentre nel tardo pomeriggio si è tenuta una fiaccolata anti olimpica in zona San Siro. Nel corso della stessa giornata è stata occupata l’ex Palasharp e si è organizzato un ulteriore corteo, promosso da Centri Sociali e gruppi di ‘Maranza’. Le proteste apparentemente erano incentrate sulla contestazione alle olimpiadi e sui prezzi ritenuti improponibili in città per gran parte della popolazione, con la classe media che incontra notevoli difficoltà nel reperire alloggi adeguati.
Tuttavia, secondo quanto riferito, le manifestazioni avevano principalmente l’obiettivo di mostrare accanimento e odio verso la Premier Meloni, il Governatore Fontana e gli agenti statunitensi Ice. Il corteo ha scelto il Corvetto come luogo di arrivo, con lanci di razzi e fumogeni. Nel corso della giornata, gli antagonisti hanno rivolto critiche anche al Sindaco Sala, che da dieci anni li supporta e li ha sempre difesi, scaricandolo nonostante il suo sostegno storico.
Secondo il Deputato di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato, è necessario procedere immediatamente allo sgombero dell’ex Palasharp, proprietà del Comune, poiché non è più tollerabile consentire occupazioni illegali di lunga durata e concedere spazi a soggetti violenti e abusivi come accaduto nel caso dei Leoncavallini.
Nel corso della notte è stata inoltre imbrattata la ‘Casa dello Sport’, sia con vernice rossa che con sigle. De Corato ha espresso la speranza che i responsabili vengano prontamente identificati e puniti secondo le norme previste dal Decreto Sicurezza.
