Di Luca Franceschi
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L’assalto al portavalori avvenuto sulla superstrada Lecce-Brindisi rappresenta un episodio di straordinaria gravità che avrebbe potuto tramutarsi in una vera e propria tragedia. Il fatto che il bilancio sia rimasto senza vittime costituisce il risultato esclusivo della tempestività operativa e del coraggio dimostrato dalle forze dell’ordine, che hanno saputo intervenire con elevata professionalità nonostante i rischi eccezionalmente alti della situazione.
Un riconoscimento particolare va rivolto ai Carabinieri del Comando provinciale di Lecce per l’operazione che ha consentito il fermo di due sospetti e per la risposta efficace a un’azione criminale che presentava caratteristiche di estrema organizzazione, pianificata nei dettagli più minuti e riconducibile alle modalità operative di bande armate strutturate.
L’accaduto pone in evidenza l’esigenza imprescindibile di intensificare il controllo capillare del territorio e di rafforzare i presìdi dedicati alla sicurezza pubblica. Tali misure risultano fondamentali per arginare l’escalation degli assalti ai portavalori e per garantire la protezione tanto degli operatori direttamente coinvolti quanto dei cittadini che quotidianamente utilizzano le infrastrutture stradali della regione.
