(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Trovo imbarazzante la richiesta avanzata dal Partito Democratico, che con un’interpellanza parlamentare ha chiesto al Governo di aprire un tavolo permanente su Valbruna. Evidentemente ignorano che quel tavolo è già stato istituito al Mimit lo scorso luglio dal ministro Urso, che da allora si è già riunito più volte e ha già chiarito la posizione dell’Esecutivo Meloni rispetto all’importanza di tutelare la continuità produttiva dello stabilimento siderurgico di Bolzano, da cui dipende peraltro anche la continuità produttiva del sito di Vicenza.
Proprio in questa sede, il ministro Urso ha già più volte sollecitato la Provincia autonoma ad agire in questa direzione, anche promuovendo anche un’istruttoria golden power che ha evidenziato la strategicità delle produzioni realizzate in questo sito dall’azienda e l’importanza di garantirne la continuità produttiva rispetto all’interesse nazionale.
Viene spontaneo chiedersi dove siano state finora le deputate dem Ferrari e Filippin e perché decidano di intervenire solo ora – e non certo per risolvere i problemi – a tavolo già avviato e dopo mesi di interlocuzioni che non hanno visto il loro partito battere un cenno.
Speriamo l’esito della gara per la concessione della superficie su cui insiste la fonderia – andata deserta – convinca ora la Provincia di Bolzano ad intraprendere un’interlocuzione diretta con l’azienda, che possa al più presto metterla nelle condizioni di garantire un futuro al sito siderurgico altoatesino, strategico per il gruppo e per l’industria nazionale”.
Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia e componente della Commissione Lavoro, Silvio Giovine.
