Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia respinge le critiche del professor Pregliasco sulla commissione Covid attraverso le parole di Antonella Zedda, vicepresidente dei senatori del partito e componente della commissione d’inchiesta. Secondo la parlamentare, il medico e uomo di scienza non è nelle condizioni di impartire lezioni alla politica a causa di un conflitto di interessi, seppur dallo stesso dichiarato.
Zedda sottolinea che la commissione d’inchiesta non ha bisogno di insistenze esterne e rimarca come il focus del lavoro sia rivolto esclusivamente all’interesse dei cittadini italiani. La vicepresidente respinge quindi le due comunicazioni pubblicate da Pregliasco in tre giorni, giudicate come inopportuni tentativi di interferire con il lavoro della commissione.
La parlamentare di Fratelli d’Italia pone una serie di domande che, a suo avviso, la commissione deve affrontare e risolvere. In primo luogo, cosa avrebbe potuto fare diversamente l’autorità politica nella gestione della pandemia da coronavirus e se i decessi potevano essere evitati con altre scelte organizzative.
Zedda interroga inoltre se le risorse economiche stanziate dagli italiani siano state utilizzate nel modo più opportuno e efficiente. Un aspetto centrale riguarda la necessità effettiva, dal punto di vista della profilassi sanitaria, dei significativi sacrifici imposti alla popolazione in termini di isolamento sociale, perdite economiche per le attività imprenditoriali e sperimentazioni scientifiche.
La componente della commissione Covid sostiene che il lavoro d’inchiesta deve fornire risposte concrete su questi interrogativi e deve valutare complessivamente se la gestione della pandemia sia stata corretta oppure se vi siano stati errori da non ripetere in occasione di future emergenze sanitarie. Fratelli d’Italia dichiara di essere costantemente impegnata in questa direzione, perseguendo il solo obiettivo di servire gli interessi dei cittadini.
