(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Roma, 1 feb. – “La tragedia di Tufino, con una bimba di 4 anni uccisa da violenze e denutrizione nella casa degli zii affidatari, è inaccettabile. Chi ha deciso l’affidamento dopo la sospensione della potestà ai genitori naturali? Chi ha ritenuto quella famiglia migliore e più sicura? Nessuno controllava? Dove erano gli assistenti sociali nei mesi cruciali? Continuiamo ad assistere a scelte di allontanamento come minimo opinabili se non inspiegabili. Questa morte atroce, con ustioni, piaghe e cachessia accertate, grida vendetta e richiede responsabilità chiare. Sono necessari riforme urgenti con più controlli stringenti, valutazioni rigorose e pene severe per chi fallisce nel tutelare i più deboli”.
Lo dichiara la senatrice della Lega Elena Murelli, componente della Commissione Sanità e Affari sociali di Palazzo Madama.
