(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Il riconoscimento Unesco della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale dell’umanità è non soltanto un ottimo traguardo per la storia, la tradizione, la qualità che il nostro settore enogastronomico sa esprimere da tempo immemore: è, soprattutto, un’opportunità straordinaria per una filiera agroalimentare che secondo Coldiretti genera fino a 600 miliardi di Pil e occupa 4 milioni di persone”. Lo dichiara Marco Osnato – presidente della Commissione Finanze della Camera e responsabile economico di Fratelli d’Italia – commentando la decisione dell’agenzia Onu, assunta oggi a Nuova Delhi.
“Come ha sottolineato il presidente Meloni, la cucina è ‘ambasciatore’ di quanto di buono la nostra Nazione è in grado di fare, per i propri cittadini e per il mondo”, prosegue l’esponente di FdI.
“In un’epoca dominata dall’incertezza, anche il mangiar bene può essere un elemento identitario e una fonte di benessere, individuale e sociale, nonché uno strumento ‘diplomatico’ con cui l’Italia si fa costruttrice di cose belle, a vantaggio del nostro tessuto produttivo e della nostra competitività.
Un valore radicato nel cuore di ciascuno di noi, della nostra storia personale e familiare, che le istituzioni sono chiamate a difendere e valorizzare”, conclude Osnato.
