(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Con l’approvazione in Commissione Bilancio del Senato del mio emendamento che interviene sull’articolo 95-bis della legge di bilancio, compiamo un passaggio parlamentare fondamentale verso l’istituzione della Zona Franca Doganale nel Basso Lazio.
Si tratta di un tassello decisivo dell’iter legislativo, che ora, come il resto della Manovra, proseguirà con l’esame dell’Aula e il successivo passaggio alla Camera, con l’entrata in vigore prevista il 01 Gennaio 2026.
Per le provincie di Latina e Frosinone questo è un risultato di grande rilievo: un territorio che è confinante con aree a forte vantaggio competitivo come la ZES, ma privo di strumenti equivalenti, oggi entra finalmente in una strategia nazionale di attrattività e sviluppo.
La combinazione tra Zona Logistica Semplificata attuata dalla Regione Lazio e Zona Franca Doganale introdotta così come prevista e disciplinata dal Codice Doganale dell’Unione consente di superare uno squilibrio e di offrire alle imprese del Lazio meridionale strumenti concreti per competere sui mercati internazionali, attrarre investimenti e rafforzare l’export.
Non si tratta di annunci, ma di un percorso normativo serio, coerente con il quadro europeo e costruito passo dopo passo.
L’approvazione in Commissione Bilancio conferma la solidità della misura e la volontà del Governo di accompagnare fino in fondo questo processo.
Ora il lavoro continua in Aula e poi alla Camera, ma il segnale è chiaro: il Basso Lazio non è più un’area di confine, bensì una parte attiva della politica industriale e logistica del Paese.
Così in una nota il Senatore di Fratelli d’Italia Nicola Calandrini, presidente della 5a Commissione Bilancio.
